Finisce con il botto l’avventura del CUS Parma ai Campionati Nazionali Universitari 2026.
Tra Novara e Vercelli sono ben 3 le medaglie d’oro, contornate da 1 argento e 2 bronzi: 6 podi, che portano il totale complessivo alla cifra record di 19 medaglie. E si può addirittura recriminare per non aver raggiunto quota 20, che sarebbe stata quella dell’apoteosi.
Domenica 31 maggio, ultima giornata di questi CNU organizzati dal CUS Piemonte Orientale, non era cominciata benissimo, con la grossa delusione nei 400hs sulla pista di atletica di Novara ma anche con la sconfitta in semifinale nel karate specialità kumite, ovvero combattimento, categoria -55kg di Cecilia Massari. La sua prima sconfitta in assoluto ai CNU, dopo 4 edizioni concluse sempre con la medaglia d’oro al collo. Una botta al ginocchio sinistro ha certamente influito sulla sua performance, ma Cecilia, studentessa magistrale in Matematica, ha dimostrato classe e ha reagito per arrivare al bronzo, la sua quinta medaglia agli universitari.
Rimanendo al karate, sconfitta con tante recriminazioni, al primo turno per Giorgia Massari, nel kumite -68kg.
Poi la giornata si raddrizza, con un fulmine a ciel coperto: sull’afosissima pista d’atletica ecco nella terza batteria dei 200 metri sbucare, assolutamente inaspettato visto il 14° tempo di presentazione, Davide Pinelli che con l’ottimo tempo di 21”70 migliorava il proprio record stagionale e si metteva al collo la medaglia d’oro. Studente di Scienze Motorie, anche lui studente inserito nel progetto dual career dell’Università di Parma, vive e si allena a Reggio Emilia ed è tornato su ottimi livelli dopo una stagione fermo ai box causa infortunio.
Ecco poi altre due studentesse in dual career salire sul podio, nella stessa gara, quella del lancio del peso. Greta Pistolozzi e Angelica Arcari finivano rispettivamente seconda e terza, con Greta che all’ultimo lancio con il suo personale di 15,28 superava la compagna di team Angelica, che con la misura di 14.42, anche per lei personale, era in quel momento sul secondo gradino del podio.
Ma non era finita, perché nell’atletica, dopo anche il quinto posto di Arcari nel martello, il 6° e il 7° posto di Orsatti e Pirisi nel lungo e il 6° posto nella staffetta 4×400 metri maschile con Bergamaschi, Dallatana, Cortesi e Pinelli, ecco la medaglia d’oro annunciata e vinta con una superiorità nettissima della staffetta 4×400 metri femminile. Francesca Grisenti, Sara Cantergiani, Habiba Faissal e Agata D’Angelo con l’ottimo tempo di 3’40” rifilavano quasi 7” a CUS Torino e conquistavano l’ottava medaglia del metallo più prezioso per il CUS Parma.
Ma non era finita: da Alessandria, sul tatami del taekwondo, ecco il nono oro, conquistato con una gara spettacolare da Elia Torre, che nel combattimento categoria -58 kg vinceva 4 gare su 4, con una progressione inarrestabile. Ora per lui, studente di Scienze Motorie al secondo anno, anche l’avventura per gli europei universitari.
9 ori, 4 argenti e 6 bronzi quindi: si concludono qui i CNU 2026, partiti con tanti dubbi sull’organizzazione essendo il CUS organizzatore di piccole dimensioni e di non storica tradizione nei risultati, che si è però dimostrata all’altezza di questa manifestazione, che mantiene un fascino unico.
Prossima avventura, nel 2027, a Lignano Sabbiadoro, con organizzazione CUS Udine e CUS Trieste!












