Sport Day al Campus: studenti e testimonial a braccetto

Parma, 29 gennaio 2020 – Studenti e campioni a braccetto, oggi al Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma, nella prima edizione dello Sport Day: una mattinata interamente dedicata a studenti e sport a Parma, organizzata dall’Ateneo con la collaborazione del Comune, del Cus Parma, di Parma Baseball Club A.S.D., Parma Calcio 1913, Zebre Rugby Club, e patrocinata dalla delegazione provinciale del Coni.

UNISNOWDAY: IL 21 FEBBRAIO A TUTTO SCI, VIENI AL PASSO DEL LUPO

Il Cus Parma ti porta in vetta: vieni con noi per una giornata a tutto sci e divertimento dedicata agli studenti universitari. Anche il nostro Centro Universitario Sportivo ha aderito all’ “Uni snow day” al Passo del Lupo. L’iniziativa, promossa da Redbull,  vede fra gli altri partecipanti Cus MO.RE. e altri Cus del Nord Italia ecco perché sarà anche l’occasione per uno scambio e arricchimento fra studenti. L’appuntamento è fissato per il 21 febbraio, con ritrovo alle 6,30 di fronte al parcheggio Toschi e partenza alle ore 7. La giornata sulle nevi del Comprensorio Cimone si concluderà con una grande festa. Rientro previsto per l’ora di cena. Il Cus offre la possibilità di una trasferta con il contributo di 55 euro (che comprende trasporto, skipass, pranzo, aprés sky) con il raggiungimento minimo di 30 persone. In alternativa è possibile partecipare con un contributo di 39 euro (il trasporto non è compreso). Per informazioni e iscrizioni: Segreteria Cus Parma (aperta dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 18,30. Tel. 0521905532, mail: info@cusparma.it

Sport Day 2020: il 29 gennaio tutti gli studenti al Campus

Mattinata dedicata a universitari e sport a Parma, dalle 9.30 alle 12.30. Partecipano Università, Comune, Cus Parma, Parma Baseball Club A.S.D., Parma Calcio 1913, Zebre Rugby Club. Saranno testimonial e big rossoneri. 

Parma, 20 gennaio 2020 – Si chiama “Sport Day 2020”, ed è una mattinata dedicata a sport e studenti a Parma. A organizzarla, il 29 gennaio al Campus Scienze e Tecnologie (Plesso Aule delle Scienze) dalle 9.30 alle 12.30, è l’Università di Parma, con la collaborazione del Comune, del Cus Parma e di tre società sportive cittadine: Parma Baseball Club A.S.D., Parma Calcio 1913, Zebre Rugby Club. L’iniziativa è patrocinata dalla delegazione provinciale del Coni.

Lo “Sport Day 2020” è stato presentato questa mattina al ParmaUniverCity Info Point dal Rettore Paolo Andrei, dal Delegato per lo Sport universitario e Presidente del Comitato per lo Sport di Ateneo Nelson Marmiroli, dal Segretario generale del Cus Parma Luigi Passerini, dal Consigliere Incaricato alla Partecipazione giovanile, ai Rapporti con le Rappresentanze studentesche e al Welfare dello studente universitario del Comune di Parma Leonardo Spadi. Sono intervenuti anche il Vice presidente del Parma Calcio 1913 Giacomo Malmesi e il Direttore generale del Parma Baseball Club A.S.D. Massimo Fochi, mentre i rappresentanti di Zebre Rugby Club all’ultimo hanno dovuto dare forfait alla conferenza stampa ma saranno naturalmente allo Sport Day del 29. Presenti all’incontro anche il delegato provinciale del Coni Antonio Bonetti e il delegato allo Sport del Comune di Parma Stefano Manuto.

Si tratterà di una mattinata interamente nel segno dello sport, indirizzata in primo luogo agli studenti ma aperta anche a tutti gli interessati. Un’iniziativa che si colloca nell’ambito delle attività di promozione e diffusione della cultura dello sport tra gli studenti dell’Università e tiene conto dell’interesse manifestato dalle società sportive professionistiche del territorio ad approfondire i rapporti con l’Ateneo e con gli studenti universitari.

 

Duplice l’obiettivo. Da parte dell’Università, far conoscere meglio agli studenti quanto si è fatto e si sta facendo per la promozione dello sport universitario a tutti i livelli, da quello amatoriale al quello nazionale e internazionale; va segnalato ad esempio che l’Università di Parma offre agli studenti l’opportunità di acquisire crediti formativi tramite l’attività sportiva, riconoscendo l’importanza dello sport come strumento di formazione e di crescita dell’individuo. Da parte delle società sportive, invece, cogliere l’occasione per presentare la propria attività e organizzazione, e far conoscere agli studenti le opportunità che esse possono offrire in termini di stage e tirocini ma anche di impiego.

 

In apertura è in programma un incontro in cui l’Ateneo, le società coinvolte e il Comune illustreranno il proprio impegno per lo sport tra i giovani, e saranno presentati contest pensati dalle società per gli studenti. Saranno poi a disposizione stand informativi dell’Ateneo, del Comune (stand gestito dall’Informagiovani) e delle società: le società presenteranno la propria realtà ma anche l’offerta di tirocini e stage. Ogni società porterà con sé testimonial illustri.

 

La giornata darà avvio ad alcune iniziative volte a offrire agli studenti la possibilità di entrare direttamente in contatto con le società sportive: tramite i contest, ad esempio, un numero selezionato di studenti (i vincitori) potranno partecipare a progetti e attività definiti dalle società.

I lavori presentati per i contest saranno valutati dalle società sportive partecipanti, e i vincitori saranno premiati in una ulteriore giornata aperta agli studenti.

Tutti gli studenti dell’Ateneo sono invitati a partecipare, per conoscere le opportunità che vengono offerte nel campo dello sport all’interno del loro percorso formativo e dalle società sportive che saranno “testimonial” della giornata.

Assegnato il premio di laurea Gianfranco Bellè 2019

Cus Parma e Panathlon club Parma hanno assegnato il premio alla dottoressa Mara Angela Maria Concari. La sua tesi è sull’inclusione

Il CUS Parma e il Panathlon CLUB Parma hanno il piacere di comunicare che l’apposita Commissione giudicatrice ha concluso i lavori di valutazione e assegnato il Premio di laurea Gianfranco Bellè 2019.

Si ricorda che il Premio Gianfranco Bellè è riservato esclusivamente agli Studenti dell’Università di Parma. La partecipazione era aperta a tutti i laureati dei corsi di laurea magistrali incardinati nei Dipartimenti di Medicina e Chirurgia, di Scienze Economiche e Aziendali, di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, e di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali che, a partire dal 1°.09.2017, hanno conseguito la laurea elaborando una tesi in materia sportiva entro il 31.12.2018. La Commissione giudicatrice è composta da dieci membri, più il Presidente del Panathlon Club di Parma, Artemio Carra. e il Presidente del CUS Parma, Michele Ventura. È prevista l’assegnazione del premio di € 2.000,00 al primo classificato, che è stato individuato a giudizio insindacabile e inoppugnabile dalla Commissione Giudicatrice.

La Commissione, dopo aver valutato un buon numero di tesi ammesse alla fase finale della scelta, ha deciso unanime di premiare quale migliore tesi quella della Dottoressa MARA ANGELA MARIA CONCARI, laureata in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate. Alla Dottoressa Concari verrà dunque assegnato il Premio La tesi è intitolata DIVERSAMENTE ABILI, UGUALMENTE ATTIVI NEL GIOCO. L’EDUCAZIONE MOTORIA COME STRUMENTO PRIVILEGIATO D’INCLUSIONE, è stata seguita dal Prof. Elio Volta.

L’elaborato persegue lo scopo di approfondire i benefici fisici e relazionali che l’attività sportiva può avere per i bimbi diversamente abili in età scolare. Sono prese in considerazioni alcune classificazioni di disabilità e in merito ad esse vengono valutati i sintomi e la classificazione della patologia e le strategie sportive che portano a un livello inclusivo del soggetto che ne è affetto. Viene poi sviluppata un’analisi dell’indagine empirica condotta sul campo ed avente ad oggetto l’inclusione del ragazzino disabile a mezzo dello sport a livello scolastico attraverso giochi strutturati che determinano un effetto inclusivo. Tale indagine, a carattere esplorativo, dimostra, anche se limitatamente al campione scelto, l’esistenza di un riscontro pratico delle teorie esposte. L’analisi dei dati conferma infatti che lo sport deve a tutti gli effetti considerarsi mezzo d’inclusione della persona diversamente abile all’interno di un gruppo sociale.