Era il 1946 quando un gruppo di studenti fondò l’Ente sotto la guida di Luigi Anedda. Di strada da allora ne è stata fatta veramente tanta…
Comincia coì il riassunto della storia del CUS Parma su questo sito. E se di strada se ne è fatta tanta è stato per merito di chi, dopo la fondazione, ha dato anima e corpo perché questa creatura continuasse a crescere e ad organizzarsi. Tra queste persone va certamente annoverata la figura di Ruggero Cornini, che ci ha lasciato nella serata di lunedì 22 giugno. Ruggero ha vissuto intensamente quegli anni del dopo guerra, da vero appassionato di sport: dapprima come atleta, soprattutto nel calcio, poi come dirigente par arrivare anche a fare la propria missione di volontariato come Presidente del CUS Parma dal 1960 al 1961. Ma Ruggero è poi sempre rimasto prima come Consigliere e poi come socio anziano e memoria storica legato al CUS.
Anche perché nel frattempo è arrivata anche la lunga parentesi di collaborazione con il CUSI, il nostro ente nazionale: prima come membro del Comitato centrale, poi come direttore della rivista Sport Universitario, che per anni e fino anche agli inizi di questo secolo ha raccontato le gesta degli studenti atleti e dei vari CUS nazionali.
La partecipazione a tante manifestazioni internazionali ha suggellato la carriera da dirigente di Cornini, che ha anche ricevuto l’Attestato di Civica Benemerenza dal Comune di Parma nel 1990. Scriveva, insieme a Giorgio Gandolfi, sul nostro libro edito nel 2006 – CUS Parma, 60 anni da ricordare: “Le gioie più grandi provate da dirigente del CUS Parma sono legate alla pallavolo maschile e femminile targate Del Chicca e Muzzi con un prestigioso scudetto tricolore con le ragazze nel 1971 e la partecipazione alla Coppa dei Campioni. I titoli juniores nelle stesse discipline: tre volte con la squadra femminile e uno con quella maschile. Le tante maglie azzurre dell’atletica leggera soprattutto dopo aver portate l’atletica leggera al CUS, stimolando la fusione con Stella Azzurra, Servini e Fidenza).Ma anche aver portato in varie occasioni i Campionati Nazionali Universitari a Salsomaggiore, i mondiali di calcio a 5 universitari al Campus, l’incontro internazionale Italia-Cecoslovacchia di tennis ospitato a La Raquette, oltre a tanti, tanti altri momenti palpitanti dell’epopea sportiva del CUS Parma”.
Grazie Ruggero per tutto quanto hai fatto per il CUS e per la grande eredità che ci lasci.
Un abbraccio alla famiglia da parte del Presidente, del Consiglio Direttivo, della Segreteria e di tutti i soci e tesserati che in questi anni hanno avuto la fortuna di conoscerti.












