La Raquette riapre ai parmigiani: il taglio del nastro

La Raquette riapre ai parmigiani

L'inaugurazione alla presenza del sindaco, del presidente del Cus, del Rettore Andrei e del vicesindaco con delega allo Sport Bosi

Parma, 6 luglio 2018 – Il Cus Parma riapre La Raquette. Dopo un’importantissima opera di manutenzione, che ha restituito vita e fascino al circolo di via Racagni, torna a popolarsi l’impianto nato all’ombra della Cittadella e dedicato allo sport ed al tempo libero.

Il trionfo del tennis e non solo. – Dopo nemmeno un mese dall’ aggiudicazione del bando comunale, il Centro sportivo universitario ha lavorato senza sosta e oggi al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Federico Pizzarotti, Michele Ventura, al timone di Cus Parma asd, il Rettore Paolo Andrei e il vicesindaco Marco Bosi. A testimonianza della grande vicinanza delle istituzioni.

Così La Raquette torna ad essere quel polo dedicato allo sport e alle attività ludico formative che ha accolto il Cus Parma fin dagli albori.

"E' una soddisfazione" afferma il Sindaco Pizzarotti "vedere questa nuova partenza del luogo che rappresenta la storia del tennis della città". “Sono lieto che il Cus rientri in questo luogo – commenta invece il Rettore Andrei -. Perché non bisogna guardare solo al passato ma anche al futuro”.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato –  riprende il presidente del Cus Parma, Michele Ventura -. Questo luogo, oltre a rappresentare il cuore e la storia del Cus, ha un valore per tutta la città non solo per gli appassionati di tennis. Negli anni, su questi campi si sono affrontati atleti di livello, amatori e neofiti. Siamo dunque orgogliosi di poter restituire alla città un gioiello”. Il Cus Parma, storico gestore degli impianti per conto dell’Ateneo,  si è aggiudicato il bando comunale con un’offerta che è stata valutata nel complesso la migliore. “Per noi si tratta di un vero e proprio ritorno a casa e non possiamo che esserne fieri. Ma, aspetto ancor più fondamentale, è un’ulteriore conferma che i nostri progetti sportivi, e ludico formativi siano ritenuti di qualità ed essenziali per la crescita del territorio – aggiunge Ventura –. La nostra realtà, così come i ricordi di tanti parmigiani, affonda le proprie radici in questo luogo. Gotha del tennis nostrano, ma anche di tante manifestazioni sportive e culturali che hanno trovato nella Raquette la cornice ideale e prestigiosa che solo alcuni luoghi sanno trasmettere”.  

"E' un bel risultato" conclude Marco Bosi "anche in considerazione del fatto che il tennis è uno sport spesso praticato in circoli privati, mentre alla Raquette auspichiamo la più ampia partecipazione possibile".

Nuovi servizi per gli sportivi del centro -  Un servizio docce e spogliatoi aperto alla città, pensato per runner e sportivi del centro. Attraverso ingressi giornalieri o abbonamenti sarà possibile utilizzare le docce interne al circolo Raquette da luglio a ottobre.

 

Il movimento del tennis – Ogni anno oltre cento bimbi e un centinaio di adulti – fra corsi e lezioni private – frequentano i campi di terra rossa del Cus. “Si tratta di una disciplina che appassiona e che da sempre viene apprezzata dai parmigiani – spiega Alessandro Meli, Responsabile della Sezione Tennis del Cus e istruttore –. Ecco perché col nostro staff composto da 6 maestri e il preparatore atletico vogliamo offrire il meglio a chi sceglie il Cus Parma.

 

La storia della Raquette - La Raquette era di proprietà dell'Università di Parma che decise di donarla al Comune. Da allora fu data in gestione al Cus Parma, da oltre 70 anni vera anima dei campi di terra rossa.

Gli impianti – Il circolo della Raquette è composto da tre campi da tennis in terra rossa e un campo sintetico da calcio a cinque. E’ inoltre presente un nuovo impianto a led.

Orari d’apertura e prenotazioni – Il circolo è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 23, eccetto la domenica (gli orari sono invece dalle 8 alle 13). Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0521 250031

Il bando – Il bando, che ha validità per tre anni rinnovabili in ulteriori tre anni, e prevede la gestione degli impianti e del punto ristoro.